La metamorfosi e il concetto di ibrido uomo-animale, utilizzati a fini metaforici, rappresentano temi centrali nell’opera di Rona Pondick, che li considera come parte di un continuum di fecondazione artistica che si verifica quando l’arte e le idee viaggiano attraverso il tempo e i confini. L’ibrido (dal latino hybrida, incrocio tra razze o condizioni sociali diverse) è un’arbitraria giustapposizione di diversi elementi. Un ibrido segna un passaggio da una forma data, esistente in natura, a un’altra che “contamina” la prima, a partire dall’immaginario stesso dell’uomo.