Negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, la ricerca artistica negli Stati Uniti era incentrata su un’analisi critica del consumismo e della produzione industriale. La Pop Art e il Minimalismo hanno affrontato queste tematiche, sia pure con linguaggi e strategie differenti, ma l’opera di Richard Artschwager si distingue per il suo approccio sovversivo nei confronti di tali linguaggi e strategie estetiche. L’impiego di materiali mai utilizzati prima nell’arte – tra cui Formica, pannelli di fibra di legno Celotex, crine di cavallo gommato, setole acriliche e carta vetrata – ha posto l’attenzione sulla quotidianità.