Nel 1969, in Untitled (Dodici cavalli vivi), un lavoro celebrato e ormai divenuto leggendario, Kounellis espone dei cavalli vivi nella sala della galleria romana L’Attico. I cavalli vengono legati ed esposti attorno al perimetro della quattro mura che forma lo spazio rettangolare della sala espositiva. La disposizione a rettangolo ricalca la tradizionale figura geometrica del quadro come forma definita nella storia occidentale e, pertanto, questa unità visiva rimanda e richiama fortemente l’idea di dipinto, senza esserlo affatto da un punto di vista tecnico materiale.