«In ogni momento, in ogni vita, tutto può essere schiacciato, distrutto, fatto sparire. La storia, così come le nostre storie individuali, confermano in continuazione e senza pietà questa verità. Come esplorare, come raccontare e come rappresentare questa fragilità? Che cos’altro dovremmo fare, ora, nel mezzo di questa fragilità cosmica? La lotta è senza speranza, per molti versi, eppure bisogna continuare ad andare avanti a tutti i costi». Questa breve considerazione degli artisti francesi Anne e Patrick Poirier riassume perfettamente l’estetica e le fondamenta della loro ricerca: un’analisi e uno studio sulla memoria delle civiltà del passato, come metafora della caducità e della fragilità degli esseri umani così come delle società.